Qual è lo scopo di questo sito Dizionario enciclopedico Tesi di laurea Progetto Kaguya Guida ai ristoranti giapponesi in Italia Se vuoi prenotare un albergo in Giappone o altrove
<< Torna al Dizionario - Lettera: B


Commenta la pagina
scrivendoci una mail

Stampa la pagina
in versione testo

Segnala la pagina
ad altra persona


Biwa

La biwa è uno strumento musicale importato in Giappone dalla Cina nel 935 d.C., ed è chiamato anche satsuma dal nome dell'omonima antica provincia di Satsuma sull'isola di Kyushu. Questo strumento musicale fu ottenuto come variante del liuto cinese detto pipa, costituito da una cassa di legno piatta e a pera. La cassa armonica ha tre fori di risonanza, di cui uno è tondo e gli altri due sono a forma di mezza luna. Le corde sono quattro e la tastatura permette il procedimento successivo di un tono e di tre semitoni. Le corde vengono pizzicate con un plettro di grosse dimensioni a forma triangolare chiamato bachi. Il musicista ottiene con il plettro un triplice effetto: vibrazione e percussione della corda, e percussione sulla tavola armonica.
L'utilizzo della biwa è quello d'accompagnamento di canti popolari d'amore oppure epici. Fra i brani più importanti per biwa ricordiamo Ogi no mato (Il bersaglio del ventaglio). Il canto narra una vicenda simile a quella di Guglielmo Tell, qui però il bersaglio è un ventaglio piegato. La caratteristica del canto è in questo genere di ampi sussulti ornamentali ben accompagnati dalla voce un po' cupa della biwa.

Bibliografia

AA.VV. 1980. Grande enciclopedia della musica classica. Armando Curcio Editore, Roma.

Discografia

Ensemble Nipponia. 1976. Japan. Traditional Vocal & Instrumental Music. Elektra Nonesuch, New York.
Chi scrive su Nipponico Come previsto dalla nuova Legge sull'editoria Come funziona la trascrizione del giapponese su Nipponico Valuta la possibilità di fare pubblicità su Nipponico Inserisci Nipponico nel tuo bookmark