Qual è lo scopo di questo sito Dizionario enciclopedico Tesi di laurea Progetto Kaguya Guida ai ristoranti giapponesi in Italia Se vuoi prenotare un albergo in Giappone o altrove
Prodotti acquistabili



<< Torna al Dizionario - Lettera: C


Commenta la pagina
scrivendoci una mail

Stampa la pagina
in versione testo

Segnala la pagina
ad altra persona


Capire il Giappone
a cura di Enrica Collotti Pischel
Franco Angeli, 1999
pagine 432


Giudizio della redazione: 7,5
Giudizio dei lettori: 7,0

Il libro contiene i contributi dei più importanti nipponisti italiani: Paolo Beonio Brocchieri, Fosco Maraini, Claudio Zanier, Franco Gatti, Maria Teresa Orsi e tanti altri.
Per i contenuti e i temi trattati, è indicato a un pubblico di studiosi. Si passa, infatti, dal capitolo "Istituzioni del periodo Tokugawa" di Franco Gatti a "Il Buddhismo come ideologia alternativa" di Paolo Beonio Brocchieri, in una carrellata di studi e approfondimenti disparati.
Fra le tesi più interessanti, segnaliamo quella di Claudio Zanier, autore del capitolo "L'economia Tokugawa: devianza dal modello di sviluppo o sviluppo autonomo?". Da diversi anni, Zanier sta proponendo una lettura della storia economica giapponese che andrebbe a sostegno dell'esistenza di un modello specifico socio-economico nipponico.
Ben diversa l'opinione di Gianni Fodella che nel capitolo "L'attuale crisi dell'economia giapponese: congiunturale o strutturale?" si allinea con i critici del supposto modello.
Ci sono altri interventi interessanti, come quello di Maria Teresa Orsi, "Letteratura e società nel Giappone contemporaneo", e un importante studio giuridico di Mario Losano, "La modernizzazione giuridica del Giappone".
Comunque ciò che colpisce il lettore che si accosta al volume, è la diversità delle posizioni, delle metodologie, delle tesi portate avanti dagli studiosi. Oltre ad apparire evidente che la maggior parte del lavoro è impostato con un taglio fortemente personale.
Ciò è alquanto strano per degli studiosi che normalmente si rifanno a "scuole di pensiero", e appare con evidenza in un testo come questo che accosta autori diversi.
Perciò sarebbe stato più divertente e sincero se il libro si fosse intitolato "Capire cosa abbiamo capito del Giappone", mettendo in mostra questa caratteristica.
A parte questa osservazione, e tutte le possibili obiezioni, "Capire il Giappone" resta una raccolta fondamentale e preziosa di saggi e studi prodotta dai nipponisti italiani e ignorarla sarebbe una grave mancanza.
Chi scrive su Nipponico Come previsto dalla nuova Legge sull'editoria Come funziona la trascrizione del giapponese su Nipponico Valuta la possibilità di fare pubblicità su Nipponico Inserisci Nipponico nel tuo bookmark