Gruppo sanguigno
Non è raro che in Giappone vi chiedano qual è il vostro gruppo sanguigno, poiché una tradizione popolare afferma che questo influenzi il carattere e la compatibilità tra due persone, in modo simile al segno zodiacale, che va di moda in Occidente. Pare che la stessa cosa accada anche in Corea, come testimoniano alcuni libri, ma la considerazione che i giapponesi hanno per questo aspetto genetico travalica ogni immaginazione. La Saisan Misawa Homes Co. Ltd., un'azienda di Saitama, chiede al personale delle vendite di indossare un badge dove, oltre al nome, sono indicati il luogo di nascita, gli hobby e il gruppo sanguigno, così che i clienti possano provare una maggiore affinità. Alcuni asili raggruppano i bambini in base al gruppo sanguigno e li "educano" di conseguenza; alcune aziende assegnano le mansioni in base a questi stereotipi. Dal punto di vista storico, si tratta comunque di una cosa recente, poiché solo nel 1900 Karl Landsteiner (1868-1943), uno scienziato americano, identificò i gruppi A, B e 0, mentre il gruppo AB fu riconosciuto nel 1920 da van Descatello e Sturli.
Percentuale di popolazione per gruppo sanguigno (Beckman, 2000)
| Nazione | Tipo O | Tipo A | Tipo B | Tipo AB |
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| Giappone | 30 | 38 | 22 | 10 |
| Italia | 46 | 41 | 11 | 3 |
| Stati Uniti | 45 | 40 | 11 | 4 |
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| Albania | 38 | 43 | 13 | 6 |
| Austria | 36 | 44 | 13 | 6 |
| Belgio | 47 | 42 | 8 | 3 |
| Brasile | 47 | 41 | 9 | 3 |
| Corea | 28 | 32 | 31 | 10 |
| Egitto | 33 | 36 | 24 | 8 |
| Filippine | 45 | 22 | 27 | 6 |
| Finlandia | 34 | 41 | 18 | 7 |
| Francia | 43 | 47 | 7 | 3 |
| Gran Bretagna | 47 | 42 | 8 | 3 |
| Grecia | 40 | 42 | 14 | 5 |
| India | 37 | 22 | 33 | 7 |
| Norvegia | 39 | 50 | 8 | 4 |
| Olanda | 45 | 43 | 9 | 3 |
| Portogallo | 35 | 53 | 8 | 4 |
| Russia | 33 | 36 | 23 | 8 |
| Spagna | 38 | 47 | 10 | 5 |
| Svezia | 38 | 47 | 10 | 5 |
| Svizzera | 40 | 50 | 7 | 3 |
| Thailandia | 37 | 22 | 33 | 8 |
| Vietnam | 42 | 22 | 30 | 5 |
Nel 1916, un medico giapponese, Hara Kimata, pubblicò una ricerca che legava il tipo di sangue al carattere. Poi, intorno al 1925, l'esercito giapponese fece propria questa teoria per identificare i punti di forza e le debolezze dei propri soldati, per selezionare gli uomini più adatti a un certo incarico. Ovviamente, non esiste nessuna prova certa di questo collegamento. Tuttavia, l'idea rimane. Il professor Furukawa Takeji, pedagogo e psicologo, nel 1927 pubblicò una serie di articoli intitolati "The Study of Temperament through Blood Type", basandosi sugli studi iniziati nell'antica Grecia fino ad arrivare a Carl Jung. In base ai vari studi, le principali caratteristiche per ogni gruppo sanguigno sono le seguenti:
Tipo 0: calmo, paziente, capace di controllare le proprie emozioni, deciso, inflessibile, pieno di fiducia nelle proprie capacità nonostante un'apparenza tranquilla, socievole, estroverso, avventuroso, di larghe vedute, accetta con favore, ha sempre chiari gli obiettivi, ha desideri onesti, conscio delle relazioni di potere, sa cogliere le occasioni, cerca il successo, non gli piace sentirsi subordinato, intraprendente, ottimista, autoritario.
Tipo A: riservato, gentile, educato, ansioso, indeciso, prudente, si commuove facilmente, non combattivo, disposto a sacrificarsi, meticoloso, sistematico, organizzato, onesto, serio, puntuale, scrupoloso, convenzionale, premuroso verso ogni cosa, preferisce relazioni pacifiche, lento a dare fiducia, osservante delle regole e dell'ordine sociale, sa reprimere le emozioni, pessimista, cerca la tranquillità, poco sociale.
Tipo B: un po' l'opposto del tipo A, allegro, vivace, indipendente, loquace, sensibile, socievole, premuroso, accomodante, egocentrico, originale, ha classe e stile, non ama il gioco di squadra, odia le limitazioni, pensa senza stereotipi, istintuale, distingue poco, non considera le circostanze, non è molto osservante delle regole sociali, imprevedibile, creativo, accetta i rischi senza pensare alle conseguenze, la vita è un gioco.
Tipo AB: una combinazione del tipo A e del tipo B, razionale, buona capacità critica e di analisi, è nato per risolvere i problemi, partecipa e contribuisce alla società, vuole vivere in armonia con la società, è unico, vuole fare molte cose insieme, serio sul lavoro, sfrenato nei rapporti personali, si sente distante, freddo, la vita è un dramma.
Nel 1937, un medico del Ministero degli Esteri suggerì che le persone di tipo 0 fossero migliori diplomatici. Negli anni '70 Nomi Masahiko, di cui parleremo più avanti, descrisse le persone di tipo A come ottimi insegnanti, mentre quelli di tipo 0 ottimi militari. Era credenza che anche l'appartenenza ad una classe feudale fosse rilevabile dal gruppo sanguigno: tipo 0 i guerrieri; tipo A i contadini; tipo AB gli artigiani e tipo B i commercianti. Nel libro del dottor Peter J. D'Adamo si afferma che il gruppo sanguigno è una sorta di marcatore evolutivo che svela quale cibo è meglio per noi. Ad esempio, le persone di tipo A dovrebbero seguire una dieta più vegetariana, mentre per il tipo 0 è più indicata una dieta con molta carne rossa. Secondo Omura Masao, professore di psicologia alla Nohin Daigaku che nel 1990 pubblica Blood type and personality, i giapponesi sono un popolo piuttosto omogeneo e dividere le persone in base al gruppo sanguigno è un modo per ottenere una certa diversità, un'illusione di diversità.
In effetti, i giapponesi hanno pochi tratti fisici distintivi. Inoltre, a loro piace fare parte di un gruppo. Il boom scoppiò nel settembre 1971, quando Nomi Masahiko pubblicò Ketsuekigata de wakaru aisho (Capire le affinità in base al gruppo sanguigno), un libro giunto ormai alla ristampa numero 240. Egli ha scritto oltre dieci libri sull'argomento, tutti diventati best seller e long seller.
Dopo la sua morte nel 1981, il figlio Toshitaka ha proseguito la sua opera sponsorizzando Ketsuekigata Ningengaku Kenkyuushou, l'Istituto per il gruppo sanguigno umano. Padre e figlio hanno pubblicato oltre 65 libri che hanno venduto oltre 6 milioni di copie in Giappone. Ancora nel 1991, Matsuda Kaoru pubblica Ketsuekigata to Seikaku no shakaishi (Social history of blood type and personality).
Secondo i sondaggi, anche oggi oltre il 70% dei giapponesi crede esista una relazione tra gruppo sanguigno e personalità. Non solo i giapponesi hanno speso tempo in questa direzione - si pensi a Léone Bourdel negli anni '60 e Reymond B. Cattell negli anni '80 - ma il loro fermo attaccamento a questa tradizione non può che suscitare il nostro di interesse.
Bibliografia
Beckman, Lars. 2000. A Contribution to the Physical Anthropology and Population Genetics.
D'Adamo, Peter J. 1997. Eat Right for Your Type. Putnam Pub.
Kim, P. Y. 1990. The Aesthetics of A Type People. K.Y. Publications, Seoul.
Kim, P. Y. 1990. The Aesthetics of B Type People. K.Y. Publications, Seoul.
Kim, P. Y. 1990. The Aesthetics of O Type People. K.Y. Publications, Seoul.
Kim, P. Y. 1990. The Aesthetics of AB Type People. K.Y. Publications, Seoul.
Maruko, Mami. Can blood type determine character? The Japan Times, 16 settembre 2001.
Mourant, Arthur Ernest. 1976. The Distribution of the Human Blood Groups and Other Polymorphisms. Oxford University Press, London.
Nomi, Masahiko. 1973. Ketsuekigata de wakaru aisho. Sankei, Tokyo.
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