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America
Star Comics
1999

La vista sul cortile
Kappa Edizioni
1999



Due²
Kappa Edizioni
2000



Blue
Kappa Edizioni
2001



Con gli occhi aperti
Kappa Edizioni
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Perché i giapponesi hanno gli occhi a mandorla
Kappa Edizioni
2004




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Ichiguchi Keiko

Un'istantanea dell'autrice durante la fiera Novegro Fumetto 2002 Nata a Osaka il 19 dicembre 1966, vive e lavora a Bologna dal 1994. Ha avuto il desiderio di disegnare fin da quando aveva più o meno 10 anni, dopo aver letto un manga di Takahashi Riyoko.
Ha debuttato nel 1988, quando ha vinto il Concorso per giovani autori di fumetto indetto dalla Shougakukan. Ha lavorato per il mensile Bessatsu Shoujo Comic della Shougakukan fino al 1994, pubblicando poi i volumi monografici "Lucia", "Otometachi no sanka" e "Me o aketa mamade", utilizzando lo pseudonimo di Sakisaka Keiko.
In quegli anni ha scritto alcuni articoli su esperienze di viaggio per la rivista Palet e diverse sceneggiature per programmi radiofonici. Il suo amore per l'Italia è nato guardando un cartone animato su Marco Polo e i film Profondo Rosso e Suspiria di Dario Argento, a cui ha dedicato la sua tesi di laurea.
Nel 1995 ha realizzato per Star Comics le tavole della raccolta Oltre la Porta, su testi di Andrea Baricordi, Massimiliano de Giovanni e Barbara Rossi, oltre che suoi. Comincia a collaborare con Koudansha nel 1997 pubblicando le storie "1945" e "America". Le sue prime opere sono pubblicate in Italia o lo saranno presto da Star Comics e Kappa Edizioni.
Per Kappa Edizioni realizza poi "La vista sul cortile". Seguono le storie "Due²" e "Blue". Attualmente collabora con la rivista Mondo Naif, sempre della stessa casa editrice, dove pubblica il manga "Peach!".
Le sue storie parlano soprattutto dei giovani, dei loro problemi, dei sogni ad occhi aperti e dei sentimenti. Il suo tratto elegante e leggero sottolinea la delicatezza delle trame.
Ichiguchi è anche traduttrice di molti dei manga editi da Star Comics e altre case editrici, oltre che dei suoi. Sulla rivista Kappa Magazine (Star Comics), è presente con la Rubrikeiko, dove parla della sua esperienza di mangaka e della cultura giapponese, dalla cucina ai modi di divertirsi dei giovani.
Nel 2003 è uscito il primo frutto della sua collaborazione con l'editore giapponese Hakusuisha, il libro sui misteri di Firenze "Mistery Guide".

Con gli occhi aperti. Costruito su un intreccio profondamente malinconico, che guarda da vicino alla narrativa di Banana Yoshimoto e ruba il titolo a una canzone di Jin'nouchi Taizo (Me o akete mamade). La morte vi regna sovrana. Ci si aspetta che da un momento all'altro il diciassettenne Issei si accasci a terra per non lazarsi mai più.
Nessuno gli ha mai nascosto quanto precarie fossero le sue condizioni di salute e lui si è abbandonato ad un cinismo sempre più radicale. La malinconia notturna del ragazzo si confronta con la solarità della bella Sakae, due personaggi che si completano a vicenda. I due vivono con le loro famiglie in una cittadina in riva al mare. La madre di Issei è troppo stanca per occuparsi della pensione e il ragazzo necessita di cure ospedaliere frequenti. La vendita dell'immobile interessa anche la famiglia di Sakae, che gestisce l'osteria vicina con ormai magri risultati. I due ragazzi e la loro amicizia è l'unica cosa che rimane a tutti.

1945. Siamo alla fine degli anni '30, in Germania. I nazisti stanno trascinando con feroce determinazione l'intera Europa verso il baratro della Seconda Guerra Mondiale. Elen e Maximilian sono due fratelli, due giovani studenti riluttanti a partecipare alle organizzazioni naziste, più per insofferenza personale che per convinzione politica. I loro genitori, come molti tedeschi, sono attoniti di fronte alla violenza del regime nazista, ma non hanno nel loro carattere il principio della ribellione: il conflitto tra il rispetto delle istituzioni e il disgusto della propria coscienza li porta all'immobilità.
Elen conosce Alex durante una vacanza, un breve incontro che segnerà per sempre le loro vite. Si ritrovano alcuni anni dopo e scoprono di essere innamorati uno dell'altra. Ma Elen soffre per la sua più cara amica Rosa, deportata perché ebrea, mentre Alex odia gli ebrei perché uno di loro è stato la causa della rovina del padre e del suo conseguente suicidio.
Intanto comincia la guerra, con il suo carico di orrori. Anche le strade di Alex e Maximilian si incrociano, entrambi lottano per sopravvivere nel gelido inverno della campagna di Russia. Ma una volta tornati in Germania, Maximilian organizza un gruppo di studenti che diffonde stampa clandestina, mentre Alex entra a far parte delle SS per un debito di riconoscenza verso la persona che si è presa cura di lui dopo la morte dei genitori.
Ciò che sembra dividere i tre ragazzi finirà invece per unirli. L'amicizia e l'amore saranno per loro lo stimolo con cui vincere il muro della paura, del silenzio e dell'impotenza. Si ritroveranno tutti e tre, proprio al culmine della tragedia, cresciuti troppo in fretta per colpa della storia, costretti a fare i conti con la propria coscienza e con i propri sentimenti. Il loro destino si compirà a poche settimane dalla fine della guerra.
Un'opera drammatica con cui la Ichiguchi prosegue la sua personale riflessione su amore, morte, destino e società.

America. Siamo nel 1988, sei amici si ritrovano abitualmente al Jeremy's Bar di Osaka. Hanno un sogno comune: poter andare un giorno negli Stati Uniti. Ognuno ha i suoi problemi e i suoi amori, che vengono confidati quotidianamente all'intero gruppo.
Togawa Nae è la protagonista principale, ha 18 anni e sogna di diventare un'affermata giornalista. Tazawa Koji è un ragazzo di provincia trasferitosi ad Osaka per coltivare la sua grande passione per la musica rock e frequentare una scuola di cucina. Ogawa Naoyuki è un ragazzo di 17 anni che ha abbandonato il liceo per diventare chitarrista. Per mantenersi lavora come bar-man al Jeremy's Bar. Huey è un ragazzo nippo-americano che vorrebbe raggiungere la madre. Kurahashi Mariko ha 16 anni e vorrebbe fuggire negli Stati Uniti con Huey per fuggire dal padre che abusa di lei. Shima Takako ha frequentato un'università americana, ma ora preferirebbe trasferirsi in Italia, dove vive un suo senpai, per studiare teatro.
La vicenda si sviluppa in una spirale sempre più triste e disperata, fino ad arrivare alla tragedia finale, che porterà necessariamente il gruppo a sciogliersi. Sarà poi Nae, in un futuro imprecisato, a raccogliere i cocci di quell'avventura e a ricomporli per raccontarci la sua giovinezza.
Tutto ruota intorno allo scontro generazionale e alla forza liberatrice del "sogno americano", che ha influenzato molto la gioventù giapponese. La Ichiguchi vi lascerà l'impressione di aver dipinto con strordinario realismo le incomprensioni e i problemi che tutti i giovani hanno nell'anima. L'autrice, pur partendo da un'idea non molto originale, è riuscita ad allontanarsi dai luoghi comuni che di solito caratterizzano questo genere di storie e a ricreare l'atmosfera sognante della giovinezza.
I sentimenti descritti non sono quelli tipici degli shoujo manga: contrasti e ambiguità, drammi familiari e violenze, rendono molto più realistiche le situazioni e i personaggi. I ragazzi si sentano come disarmati di fronte al mondo, oppressi dalla società giapponese, ma tentano lo stesso di opporsi ai valori dominanti, di evadere, arrivando a sfiorare la tragedia. Il tratto delicato dell'autrice, la buona leggibilità dei dialoghi e il realismo delle storie rendono l'albo un prodotto da consigliare.
Unici appunti: la trama è piuttosto complessa e avrebbe meritato una storia su più volumi, anche per evitare qualche passaggio troppo affrettato; la copertina dell'edizione italiana, inferiore a detta di molti a quella dell'edizione giapponese.

La vista sul cortile. E' la storia di Misuzu, Takashi e Sonomi, tre ragazze tutte tra i 15 e i 16 anni che vanno allo stesso liceo di Osaka frequentato a suo tempo dall'autrice. Questo shoujo manga è una commedia scolastica che ci fa capire meglio come si vive l'adolescenza in Giappone e in cui si rispecchiano anche alcuni episodi della vita della Ichiguchi, rendendolo in parte autobiografico.

Due². Due storie d'amore, due coppie che si cercano, si guardano, si confronto. Due frammenti di vita che si trovano a convivere in una storia ricca di voci, idee e sentimenti.
Malinconica la prima storia, dominata dalla musica di un chitarrista, da una difficile scelta sentimentale e da un viaggio senza apparente ritorno. Un triangolo crudele, come spesso lo sono gli amori non ricambiati.
Più grottesca la seconda storia, che vede nascere un amore improvviso tra due perfetti sconosciuti, travolti dal sospetto di un legame di sangue che li unisce impietoso. Un racconto di morte e solitudine che torna ad accarezzare l'idea del triangolo.
I racconti vivono uno in funzione dell'altro, rappresentano le due facce di una passione che non conosce né tempo né luogo.

Blue. Si tratta di due episodi disegnati una decina di anni prima. Il primo è la storia dell'incontro a Venezia tra Antonietta e Minoru. Una sorta di Madama Butterfly al contrario, in cui una dolce italiana aspetterà in eterno il suo Pinkerton, unico erede di una ricca famiglia giapponese, costretto a tornare in patria per accudire la madre gravemente malata. Probabilmente, Minoru non saprà mai che dalla loro relazione è nato un figlio che invece conosce tutta la loro storia.
Il secondo episodio è un giallo in terra romana, un delitto che come unico indizio ha una vecchia canzone blues. La giovane Mikako è al telefono con Pamela quando quest'ultima viene assassinata. Un intreccio di vite, di amori, portano alla soluzione del caso, all'ombra della Pietà di Michelangelo. In questa atmosfera, si consumerà anche la tragica storia d'amore della giovane giapponese col suo amato Aldo.

Il numero di dicembre 2001 della rivista che contiene Peach! Peach. E' una serie nata in esclusiva per l'Italia e di carattere autobiografico, che mostra come vede gli italiani Momoko, una giapponese che vive in Italia. Viene pubblicata sulla rivista Mondo Naif (Kappa Edizioni).

Riportiamo qui di seguito la sua opera completa:

1990 Lucia, Shougakukan
1991 Otometachi no sanka, Shougakukan
1991 Me o aketa mamade, Shougakukan
        (Con gli occhi aperti Kappa Edizioni, 2002)
1995 Oltre la porta, Star Comics
1997 1945, Koudansha (Kappa Edizioni, 2003)
1997 America, Koudansha (Star Comics, 1999)
1999 La vista sul cortile, Kappa Edizioni
2000 Due², Kappa Edizioni
2001 Blue, Kappa Edizioni

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