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Kaizen
Termine tecnico della produzione industriale e del marketing. La parola giapponese kaizen significa letteralmente "miglioramento". Però il suo senso è così ampio e complesso che è difficile darne una definizione precisa. Nella strategia industriale del kaizen, rientrano le attività di Total Quality Control (Controllo della Qualità Totale). Comunque kaizen non si limita agli aspetti della produzione, ma riguarda anche la preparazione e l'aggiornamento professionale dei lavoratori.
Definizione
Kaizen indica il miglioramento continuo nella vita personale, privata, sociale, professionale. Quando è applicato al posto di lavoro, kaizen significa miglioramento continuo che coinvolge dirigenti, quadri, operai allo stesso modo.
Caratteristiche
All'interno dell'industria, il kaizen si applica in pratica come risoluzione immediata dei problemi che si presentano. Con questa strategia, si segue anche il principio dei "3 gen":
- genba (luogo di lavoro)
- genjitsu (realtà concreta)
- genbutsu (oggetto concreto)
Si deve accertare con sicurezza il luogo, gli oggetti, i contenuti che hanno a che fare con un problema. Si ritiene inopportuno, infatti, fare analisi a tavolino senza osservare come si svolgano i fatti nella realtà. Infine, la continuità è la principale caratteristica del kaizen che si oppone, in questo modo, al kakushin (innovazione).
Bibliografia
Imai, Masaaki. 1986. Kaizen. Lo spirito giapponese del miglioramento, Il sole 24 Ore, Milano.
Ishikawa, Kaoru. 1992. Che cos'è la qualità totale, Il Sole 24 Ore, Milano.
Kobayashi, I. 1992. Le venti chiavi del Kaizen. Isedi, Torino.
Taguchi, Gen'ichi 1991. Introduzione alle tecniche per la qualità. Progettare qualità nei prodotti e nei processi. Franco Angeli, Milano.
Tanaka, Minoru 1998. Il segreto del kaizen. Guida operativa per il successo nel miglioramento aziendale. Franco Angeli, Milano.
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