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Kakehashi Takeshi
Il pianista Kakehashi Takeshi è certamente uno dei talenti emergenti più straordinari della musica classica contemporanea. Un talento davvero ammirevole se si pensa che Kakehashi, nato a Tokyo il 2 agosto 1977, ha perso la vista un mese dopo la nascita, handicap che lo ha portato ad avvicinarsi al mondo della musica in modo assolutamente unico, imparando velocemente il metodo di apprendimento basato esclusivamente sulla facoltà mnemonica (si allena dalle cinque alle sette ore al giorno).
C'è chi lo ha definito un artista che "legge con gli occhi del cuore" e ciò può essere assolutamente vero se si pensa che la permanenza nella memoria di un brano musicale consente una maggiore comprensione della sua essenza artistica.
Tocco elegante e sapiente, volontà di attraversare e indagare l'opera musicale scelta, tecnica controllata e perfettamente acquisita, carattere manifesto di una capacità interpretativa che ha pochi eguali nel panorama contemporaneo. Una passione che inizia a 4 anni, con le prime lezioni di pianoforte, grazie anche ad una famiglia impegnata attivamente nella musica (padre violinista alla NHK Symphony Orchestra e madre cantante). Nel 1990 si trasferisce con la madre a Vienna (dove ancora abita) e l'anno seguente entra nella Hochschule für Musik und Darstellende Kunst (che corrisponde al nostro Conservatorio), dove ha studiato con Elizabeth Dovorak-Weisshaar. Nel 1994, a Praga, riceve il primo premio nell'International Music Competition for Blind and Weak Sighted People e più tardi il primo premio nell'Ettlingen Youth Piano International Competition in Germania. Nel 1995 vince il secondo premio al concorso pianistico internazionale "Stravinsky Awards" negli Stati Uniti e, a seguire, nel 1997 il premio Muramatsu consegnato alle prime dieci personalità emergenti nel campo della musica e della danza in Giappone. Nel 1998 si classifica secondo al premio SECAM e anche al Concours International Marguerite Long Jaques Thibaud Ville de Paris (in onore della pianista Marguerite Long e del violinista Jacques Thibaud), primeggiando tra oltre 200 concorrenti. E' il primo vincitore non vedente nella storia del concorso. Nel 1999 riceve l'Idemitsu Music Prize, offerto dalla Fondazione omonima, insieme al Premio Onorario per la Cultura del Governo Cittadino di Tokyo.
Ai premi si alternano moltissimi concerti sui palcoscenici più importanti del mondo. Numerose anche le partecipazioni a programmi televisivi e radiofonici, sia in Giappone che in Europa. Ha tenuto il primo concerto italiano al Conservatorio di Milano, il 29 novembre 2000, grazie alla straordinaria collaborazione tra l'etichetta discografica milanese Agorà e la consorella giapponese King Record. Ha inciso in tutto quattro cd, con principalmente musiche di Mozart, Chopin e Schubert, di cui l'ultimo è del maggio 1999 ("Plays Chopin", King Records). La critica non può fare a meno di considerare il suo handicap e in questo senso ogni sua nota è un commovente prodigio dell'ingegno umano.
A 13 anni, appena dopo essersi trasferito a Vienna, si ammalò gravemente. Mentre era in ospedale, disse: "Suonare il pianoforte è la cosa che mi riesce meglio. Spero di guarire e di poter usare la musica per aiutare gli altri". Ora il suo obiettivo è stato raggiunto. Kakehashi, con l'aiuto della Hayashibara Foundation, ha istituito nel febbraio 2001 un fondo per aiutare musicisti e altri artisti colpiti da handicap e terrà una o due volte all'anno dei concerti benefici. La musica gli ha dato una ragione per vivere e può aiutare anche altri.
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