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Nancy Martin
Nata negli Stati Uniti, ha studiato Belle Arti alla Scuola di Design di Rhode Island, dove si è diplomata nel 1956, e all'Università di Yale dove si è laureata nel 1968 sotto la guida di Josef Albers. Nello stesso anno ha vinto una borsa di studio biennale al Politecnico di Atene, Grecia. A Milano dal 1966, si è dedicata insieme a due soci al campo della moda, in particolare alla creazione di abiti maschili. Oggi è titolare di diversi corsi all'Università dell'Immagine di Milano, di corsi di progettazione tessile alla Domus Academy (dal 1987), ha partecipato al primo programma di studi di Moda organizzato dall'Università di Urbino dove ha tenuto un corso biennale di progettazione e tendenze del settore tessile. La sua esperienza asiatica è il completamento di un progetto che risale a molti anni addietro e le ha consentito di approfondire la conoscenza del kimono giapponese, una forma artistica in pericolo di estinzione. Ha svolto ricerche sulla storia del kimono, alcune delle quali pubblicate negli Atti dell'Aistugia (Associazione Italiana Studi Giapponesi). Tra queste "Kimono Notes", "Aoi", "Japanese Indigo", "Kusa, fibra di vetro", "Incenso, la perfetta arte della reticenza". Scrive articoli per varie riviste, tra le quali Fashion, Io Donna, Textile Forum. Ha scritto numerosi articoli sui diversi aspetti della progettazione tessile, come "Vicinities" (da "The Motor of Fashion" per Pitti Immagine). La straordinaria collezione privata di Nancy Martin comprende oltre 1.000 kimono datati tra il 1890 e il 1940.
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