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Nu Cube
Via San Gregorio, 6
Tel: 0274281341
Orario: 12.30-14.30 19.30-23.30
Chiusura: lunedì
Coperti: 75
Aria condizionata: sì
Parcheggio: difficile
Disabili: mediamente difficile
Prezzo medio: 50 euro
Coperto: 3,5 euro
Servizio: no
Carte di credito: tutte e Bancomat
Giudizio Ristoranti d'Italia 2008 L'Espresso: 13/20
Alla fine di aprile del 2006, Nu Cube si aggiunge ai locali gestiti dalla famiglia Gao. Il nuovo arrivato è in mano a Susanna, proprietaria del ristorante insieme al fratello Massimo. La femminilità è lo spunto seguito dagli architetti Simone Nisi Magnoni e Sabrina Gallini, il cui progetto si è ispirato ad una visione lontana di un grande canneto, con specchi d'acqua raffigurati dalle pareti lucide, gocce magistralmente rappresentate dalle lampade
che emergono dai muri, per finire con rose e foglie verdi, presenti in ogni dove grazie ai preziosi mosaici che permeano il locale e ne caratterizzano i tavoli. Locale lungo e stretto, con solo due vetrine, di cui la prima è palco indiscusso del sushi man, mentre la seconda è è dedicata all'accoglienza dei clienti, con l'ingresso al ristorante. Sulla sinistra il bancone del sushi bar, in ferro e vetro stratificato, sulla destra un mobile antico di ampie dimensioni troneggia sotto la cassa. Alle sue spalle un maestoso portale in legno dagli intarsi indonesiani che rievoca il calore e il legame con la natura di questo mondo lontano. Il percorso obbligato prosegue attraversando una coppia di archi originali in mattoni che, oltre a creare una scenografia per la sala di ingresso, separa questa dal resto del locale. Oltre il varco si apre una prima saletta che ospita una dozzina di coperti. Gli elementi predominanti del progetto sono già ben visibili: riportare a nudo le pareti originali in mattoni e creare contrappunto materico accostando finiture scabre come intonaci a base di terra e ghiaie policrome e dettagli in ferro grezzo, a lisce stratificazioni di cristalli di vetro, a stucchi spatolati lucidati nei colori del prugna e del bianco polvere e, non da ultimo, a mosaici in pasta di vetro della serie Spring Rose di Bisazza dai colori rosa, nero e verde, utilizzati per il rivestimento di tavoli e superfici. Anche il bagno è stato realizzato con particolare attenzione e cura fin nei minimi dettagli. Tre lavelli in ceramica scura dalle sfumature bronzate accolgono i giochi d'acqua prodotti da lunghi erogatori tubolari incrociati e sovrapposti tra loro. Tutto intorno il mosaico Spring Rose permea le pareti. Corpi diffusori appesi al soffitto emettono la musica anche in questo locale. Le porte dei bagni sono di vetro, realizzate con un particolare sistema prodotto da Saint Gobain-glass. Sono completamente trasparenti quando il servizio non è utilizzato, ma non appena la porta viene chiusa, un circuito elettrico provoca l'istantaneo opacizzarsi dei vetri. Superati i servizi, lunghe arcate in mattoni grezzi aprono l'accesso alla sala principale. Di giorno la luce naturale entra dalle grandi finestre che si affacciano sul cortile. Una finestra interna, ricavata da un antico camino, separa la sala principale dalla sala "tatami", composta da un unico tavolo in grado di accogliere fino a 20 persone. A chiudere il locale, infine, un secondo grande portale in legno asiatico che richiama quello posto all'entrata. Raffinati e preziosi, tutti i top dei tavoli sono rivestiti con mosaici Spring Rose di Bisazza. Si è optato per un sostegno nudo e pulito realizzato in ferro e acciaio. Le sedie invece richiamano i colori delle pareti e sono lineari, in pelle color vinaccia con struttura in ferro. L'area "tatami" risulta particolarmente versatile grazie all'utilizzo di grandi ventagli da appoggiare sul tavolo, creati appositamente per separare i commensali qualora non si trattasse di un gruppo numeroso. L'identità della cucina fusion del Nu Cube affonda le proprie radici in Oriente, abbracciando paesi quali il Giappone, la Cina, la Corea e l'India, ma con una forte contaminazione occidentale, grazie ad influssi francesi, nord europei e anche tipicamente italiani. Sfogliando le pagine del menu si legge quindi di salse coreane, piatti al curry indiani, capesante e pesce grigliato alla francese, pancetta e peperoni "italian style". Nu Cube propone una cucina stagionale. Il menu viene rinnovato ogni tre mesi circa, con l'intento di proporre piatti realizzati con ingredienti rigorosamente freschi. Il menu cambia anche dal pranzo alla cena. Piatti "unici e composti" vengono proposti per il mezzogiorno, con costi tra i 15 e i 20 euro, mentre una vasta scelta di antipasti e piatti caldi caratterizza la sera. Tra i piatti proposti la famosa Kobe Beef, particolare carne di manzo ottenuta grazie alla somministrazione mirata di specifici alimenti all'animale. Servizio discreto. Bevande nella norma.
Sito ufficiale
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