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Orsi, Maria Teresa
Maria Teresa Orsi, attualmente professore ordinario di Lingua e letteratura giapponese presso la Facoltà di Studi Orientali dell'Università di Roma "La Sapienza", ha studiato e iniziato la sua carriera universitaria all'Istituto Universitario Orientale di Napoli. Dopo la laurea ha soggiornato per molti anni in Giappone e anche in tempi più recenti ha compiuto numerosi viaggi di studio a Tokyo usufruendo di borse di ricerca offerte dalla Japan Foundation, dalla Tokyo Daigaku e dalla Waseda Daigaku.
Nel 1991 le è stato conferito il premio della fondazione giapponese Okano per aver contribuito alla diffusione della cultura giapponese in Italia. Principali argomenti di ricerca sono stati: il romanzo storico nel Giappone moderno, la letteratura popolare; i rapporti fra arte figurativa e letteratura all'interno del romanzo giapponese; la "letteratura della bomba atomica"; l'evoluzione del linguaggio all'interno del romanzo giapponese. Tra le pubblicazioni:
- Gli antecedenti del racconto poliziesco in Giappone e l'innesto del mystery occidentale, in "Il Giappone", XVI, 1976.
- La narrativa giapponese negli anni di transizione Tokugawa-Meiji (1840-1880), in "Annali dell'istituto Orientale di Napoli", vol. 39, Napoli, 1979.
- Il fumetto in Giappone. L'evoluzione del manga dall'era Meiji alla guerra del Pacifico, in "Il Giappone", XVIII, 1981.
- Il fumetto in Giappone. Dal dopoguerra al trionfo del gekiga, in "Il Giappone", XX, 1981.
- Il fumetto in Giappone. L'evoluzione degli anni Sessanta e le ultime proposte, in "Il Giappone", XXI, 1981.
- Il romanzo storico nel Giappone moderno. Il problema teorico in Tsubouchi Shouyou, in "Il Giappone", XXIV, 1984.
- Il "romanzo più lungo del mondo". Dai Bosatsu touge di Nakazato Kaizan, in "Il Giappone", XV, 1985.
- Fiabe giapponesi.Einaudi, Torino, 1998.
- "The Colors of Shadows", in: Boscaro, Adriana e Chambers, A. H. A Tanizaki Feast, The International Symposium in Venice, Ann Arbor, Center for Japanese Studies, 1998, pp. 1-14 (tradotto e pubblicato anche in Giappone).
- Il romanzo come pittura: il modello di Natsume Souseki, in "Asiatica Venetiana", n. 4, 1999, pp. 185-204.
- "La standardizzazione del linguaggio: il caso giapponese", in AA.VV. Il romanzo, vol. I, Eianudi, Torino.
Ha tradotto numerose opere di letteratura classica e moderna:
- Ueda, Akinari. 1988. Racconti di pioggia e di luna. Marsilio, Venezia.
- Natsume, Souseki. 1990. Sanshirou. Marsilio, Venezia.
- Tsushima, Yuuko. 1991. Il figlio della fortuna. Giunti, Firenze.
- Ueda, Akinari. 1992. Racconti della pioggia di primavera. Marsilio, Venezia.
- Sakaguchi, Ango. 1993. Sotto la foresta di ciliegi in fiore. Marsilio, Venezia.
- Nosaka, Akiyuki. La tomba delle lucciole, in "Linea d'ombra", ottobre 1994, n. 97.
- Ishikawa, Jun. 1997. I demoni guerrieri. Marsilio, Venezia.
Nel 1994 "Sotto la foresta di ciliegi in fiore", di Sakaguchi Ango, ha ottenuto il premio della casa editrice giapponese Koudansha, come migliore traduzione in lingua italiana di un'opera giapponese. Negli ultimi anni l'attività di studio si è concentrata sulla letteratura classica e in particolare sulla traduzione, annotata e commentata, del Genji monogatari (Storia di Genji, XI secolo); la traduzione è iniziata nel 1998 e, per ora, nonostante le proteste della casa editrice, non si può prevedere con sicurezza quando sarà consegnata nella versione
definitiva.
Schede correlate
I demoni guerrieri
Una tomba per le lucciole
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