
|
Praemium Imperiale
Il Praemium Imperiale fu fondato con l'obiettivo di promuovere una cultura senza confini, la cooperazione e uno spirito di pace con riconoscimenti alla creatività artistica quale suprema manifestazione dello spirito. Creato nel 1989 per celebrare il centenario della fondazione da parte della casa imperiale della Japan Art Association, il premio è assegnato ogni anno a cinque personalità da un comitato di sei consiglieri internazionali, tra cui figura Umberto Agnelli(1). Esso consiste in 15 milioni di yen e in una medaglia d'oro su cui sono incisi, in latino, i principi cui si ispira: Pulchrum, Creatio, Inspiratio. I vincitori per il 2002 sono il pittore tedesco Sigmar Polke, l'architetto inglese Norman Foster, il cantante lirico tedesco Dietrich Fischer-Dieskau, il cineasta franco-svizzero Jean-Luc Godard e lo scultore italiano Giuliano Vangi. La premiazione si terrà a Tokyo il 23 ottobre con la presenza del Principe Hitachi. L'albo d'oro dei premiati registra ben sei italiani nelle passate edizioni: il regista Federico Fellini (1990), gli scultori Umberto Mastroianni (1989) e Arnaldo Pomodoro (1990), gli architetti Gae Aulenti (1991) e Renzo Piano (1995) e, nel campo della musica, Luciano Berio (1996). Gli artisti giapponesi premiati sono: i registi Kurosawa Akira (1992) e Nakamura Utaemon (1995); gli architetti Ando Tadao (1996), Maki Fumihiko (1999) e Tange Kenzo (1993).
Note
1. Gli altri cinque sono Raymond Barre, Edward Heath, William H. Luers, Nakasone Yasuhiro e Richard von Weizsaecker. Vi sono anche quattro membri onorari: Jacques Chirac, David Rockefeller, David Rockefeller Jr. e Helmut Schmidt.
Schede correlate
Giuliano Vangi
Siti correlati
Sito ufficiale
|
|