 
 |
La storia dei tre Adolf Volume 1 |
 |
La storia dei tre Adolf Volume 2 |
 |
La storia dei tre Adolf Volume 3 |
 |
La storia dei tre Adolf Volume 4 |
 |
La storia dei tre Adolf Volume 5 |
<< Torna al Dizionario - Lettera: S
|
|
|
|
|
La storia dei tre Adolf
di Tezuka Osamu
Hazard Edizioni, 1998
La storia racconta, sullo sfondo inquietante dell'ascesa del nazismo e della Seconda Guerra Mondiale, le vicende di due ragazzi residenti a Kobe: Adolf Kaufmann, di madre giapponese e padre tedesco (iscritto al Partito nazista e diplomatico del governo tedesco) e Adolf Kamil, figlio di pasticceri ebrei. I destini dei due giovani fatalmente si incontreranno mentre, all'orizzonte, si staglia la minaccia del terzo, ben più noto, Adolf e dell'antisemitismo che renderà impossibile l'amicizia tra i due ragazzi.
Ma un tremendo segreto unirà e sconvolgerà le loro esistenze, lasciando dietro di sé una scia di sangue. Quale segreto? L'antisemita per eccellenza, l'ideatore della Soluzione finale, è in realtà un ebreo. Attraverso questa vicenda paradossale e provocatoria, Tezuka rivisita l'alleanza tra il Terzo Reich e il Giappone. E' forse l'opera più significativa e adulta di Tezuka Osamu. Egli, partendo da fatti e date, costruisce un vero e proprio giallo storico. Il racconto, dalla narrazione quasi cinematografica, è davvero appassionante e mostra personaggi ben caratterizzati.
Per alcune cose può sembrare datato. L'organizzazione delle tavole, molto lineare, e il tratto dell'autore sono evidentemente legati ai canoni del fumetto più tradizionale. C'è ben poco in Tezuka di ciò che rende oggigiorno immediatamente riconoscibile un manga da altri fumetti. E' chiaramente un manga poco commerciale: la scelta di non ribaltare e di lasciare le onomatopee, quindi toccare al minimo l'opera, è stata molto coraggiosa. La storia dei tre Adolf è un manga d'autore, adatto anche ai lettori che non amano i manga e consigliato a coloro che cercano qualcosa di non banale, come il capolavoro "Maus" di Art Spiegelmann. La si può definire quasi come il testamento spirituale di Tezuka.
L'autore
Tezuka Osamu nacque il 3 novembre 1928 a Toyonaka (Osaka). Dopo essersi laureato in medicina, debuttò nel campo dell'illustrazione nel 1946 con Ma-Can no nikkicho (Il Diario di Ma-Can) e ottenne un grande successo l'anno successivo con Shin takarajima (L'isola del tesoro). Da questo momento in poi concentrò tutti i suoi sforzi nel fondare il genere dello story manga. Anche nel mondo dell'animazione lascia un grande contributo. Tezuka è considerato il massimo autore di manga. Tra le sue opere più significative possiamo ricordare Janguru taitai (Kimba, il leone bianco, 1950), Tetsuwan atom (Astroboy, 1951), Ribon no kishi (La Principessa Zaffiro, 1953), Hi no tori (La fenice, 1954), Buddha (Buddha, 1972), Burakku Jakku (Black Jack, 1973) e infine proprio Adorufu ni tsugu (1983). Muore il 9 febbraio 1989.
|
|