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Sushi Koboo
Viale Col di Lana, 1
Tel: 028372608
Orario: 12.00-14.30 19.30-23.30
Chiusura: lunedì
Coperti: 85
Aria condizionata: sì
Parcheggio: difficile
Disabili: difficile
Prezzo medio: 40 euro
Coperto: 2 euro
Servizio: no
Carte di credito: tutte e Bancomat
Aperto alla fine del 2000, è un kaitenzushi a gestione cinese, appartenente anch'esso alla grande famiglia Gao. Sushi-koboo, o più correttamente sushi koubou, significa "bottega del sushi". L'ambientazione è a metà tra il rustico e l'high tech. L'architetto è la giapponese Rimura Haruka di Tokyo. I colori predominanti sono quelli del grigio, del bordeaux e del bianco, tinte forti e ben definite. I muri del locale sono spatolati a mano con una resina grigia sopra del banale cemento, in modo da ottenere un effetto invecchiato e usurato dal tempo. Il soffitto è la grande rivelazione durante le opere di ristrutturazione. Ecco riportate alla luce le originali travi in legno grezzo e scoperti gli archi con i mattoni a vista che delimitano il passaggio da una sala all'altra. Il grigio risulta essere il perfetto accordo cromatico col bordeaux. La scelta degli arredamenti rimane in linea col concetto di semplicità e quotidianità: sono stati quindi scelti materiali naturali e di colore neutro, come i tavoli quadrati in legno semplici e solidi e le sedie e sgabelloni del bancone. Anche la scelta del marmo risiede nella sua natura grezza e solida, semplice e resistente utilizzato per creare il bancone. Anche il più piccolo dettaglio si rifà a questa visione: l'utilizzo di carta riciclata per le tovagliette o il portabastoncini ne sono un esempio. Unico vero elemento distintivo dell'orientalità del locale è la vetrina, in vetro satinato lucido che riporta gli ideogrammi del nome del locale. Vasellame, ciotole e piatti da portata mostrano una predilezione per le forme tonde, al contrario della consueta forma spigolosa rettangolare e lineare, volutamente non troppo orientali e che richiamano, nella loro semplicità, i toni del locale. Il ristornante, molto confortevole e pratico, ha una clientela piuttosto varia. La luce, anche nella sala con i tavoli apparecchiati, è volutamente alta, con dei faretti che la rendono conviviale. Particolarità della sala grande è la finestra sul tetto che, oltre a garantire un'immensa luce naturale di giorno, trasforma il locale, nei periodi estivi, come se fosse una grande terrazza aperta. Nicchie con semplici cornici in legno affiorano qua e là sulle pareti nude. Spesso le pareti del locale ospitano mostre di arte contemporanea, che riempiono di colore l'ambiente. Il menu è abbastanza vario e comprende anche piatti innovativi come il carpaccio di manzo alla mela e il brasato di vitello al miso. A pranzo, potete scegliere tra vari menu completi da 13 a 18 euro.
Sito ufficiale
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