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Tomoyoshi Endo
Via Vittor Pisani, 13 (ingresso anche da Via Fabio Filzi, 8)
Tel: 0266986117
Orario: 12.00-15.00 19.00-23.00
Chiusura: domenica
Coperti: 80
Aria condizionata: sì
Parcheggio: difficile e a pagamento
Disabili: difficile
Prezzo medio: 35 euro
Coperto: 2,50 euro
Servizio: no
Carte di credito: tutte e Bancomat
Aperto nel lontano 1970 come Endo, dal nome del vecchio proprietario, è il primo ristorante giapponese di Milano. Katou Shozo, attuale proprietario, lavorava come cuoco a Tokyo e fino al 1980 non era mai uscito dal Giappone. Arrivò quell'anno a Milano per lavorare da Endo, passò poi a Poporo, Ran e Sogo Brera. Alla fine decise di aprire il suo ristorante e ci riuscì, insieme alla moglie Masako, nel giugno del 1995 con il Tomoyoshi di Via Sacco. Tomoyoshi vuol dire "nostro grande amico". Costretto a chiudere per un certo periodo la sua creatura, rilevò l'Endo nell'estate del 1999, cambiandone il nome. Nel 2003 ha aperto anche Tomoyoshi Porpora 109. La nuova gestione non ha variato di molto l'arredamento. Sono disponibili varie sale su più livelli con tavoli all'occidentale, nonché un sushi-bar dove ci si siede al bancone, di fronte allo chef che prepara. La proposta culinaria, invece, si è un po' semplificata rispetto al passato: gestire tre ristoranti non è facile come gestirne uno. I prezzi, in un primo momento concorrenziali rispetto agli altri ristoranti, ora sono nella media. A pranzo dominano i menu a prezzo fisso, la sera si inizia con i tenpura, i pesci alla griglia, l'insalata di mare, sushi e sashimi. Solo una decina i vini, qualche shouchuu, solo sake mediocre. Si può chiedere l'asporto, telefonando un'ora prima dell'ora di consegna. Il servizio a domicilio viene fornito solo per ordini per 10 persone. Fa parte dell'Associazione dei Ristoratori Giapponesi.
Sito ufficiale
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