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Arriva la moda dei conigli nani
di Massimiliano Crippa
17 settembre 2000. Stavolta niente elettronica, all'inizio del 1999 tutti vogliono gli usagi, i conigli nani. Gli usagi hanno invaso non solo le case con bambini, ma anche quelle di molti single. Tra i motivi del successo della nuova moda, secondo psicologi e sociologi, c'è anzitutto la necessità affettiva di persone che non si sentono ancora in grado di affrontare un rapporto più complesso e maturo. E' quello che la grossa agenzia pubblicitaria Dentsu ha identificato come il pubblico del "vivere in due è troppo". Uno e mezzo diventa così il numero perfetto, secondo gli esperti della Dentsu.
Ma perché l'usagi invece di cani, gatti o uccelli? Per le dimensioni ridotte, innanzitutto, per le scatole in cui custodire gli animali nell'esiguo spazio delle abitazioni giapponesi. Inoltre, in parecchi condominii esistono regolamenti assai rigorosi contro i disturbi che possono essere arrecati dal latrato dei cani, dall'invadenza dei gatti o dai risvegli troppo mattinieri dei pennuti. Gli usagi hanno il vantaggio di non fare rumore, di sporcare poco e di restare piccoli come un cucciolo di coniglio di altre razze. Inoltre il loro prezzo è generalmente contenuto: notevolmente inferiore a quello di cani e gatti con pedigree, e assai più consono all'attuale crisi economica. Un esemplare comune costa qualche decina di migliaia di lire.
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