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X generation
Il termine inglese "X generation" indica le nuove generazioni di giovani che per i loro gusti e comportamenti appaiono quasi incomprensibili. Anche la lingua giapponese ha un'espressione simile nel significato, ed è "shinjinrui". La parola è di facile intendimento, formata da shin (nuovo) e jinrui (umanità). Ma la situazione dei giovani giapponesi appare un po' più complessa di quella occidentale. Shinjinrui sono soltanto una fascia dell'articolato mondo giapponese continuamente in mutazione. Uno studio del 1986 condotto dalla rivista "Shouhi to Ryuutsuu" divideva i giovani in quattro categorie: "new standard" (60%), "shinjinrui" (20%), "games men" (15%) e "moratorium ningen" (5%).
Gli shinjinrui sarebbero giovani fra i venti e i trent'anni, studenti o professionisti, lavorano in settori della moda o della pubblicità, e amano condurre uno stile di vita improntato al lusso e sperperando grandi quantità di denaro. Gli shinjinrui sono anche chiamati "kurisutaruzoku" (ragazzi cristallo) dal titolo di un best-seller di Tanaka Yasuo (Nantonaku, kurisutaru, 1980). Invece i games men sarebbero business-men che interpreterebbero gli investimenti in borsa come un gioco d'azzardo. Mentre i new standard si adattano al sistema, desiderando un felice matrimonio, una casa e una vecchiaia tranquilla. Di tutt'altro genere le aspirazioni dei moratorium ningen, giovani introversi che rifiutano la società degli adulti, chiudendosi in un loro mondo personale costituito dagli hobby.
Comunque è bene non dimenticare che spesso queste classificazioni sono applicabili a periodi di tempo limitati, e che pochi anni sono sufficienti per ridefinire totalmente il panorama della gioventù giapponese che probabilmente resterà una "x generation" proprio per la rapidità del cambiamento.
Bibliografia
Griner, Massimiliano e Furnari, Rosa Isabella. 1999. Otaku. I giovani perduti del Sol Levante. Castelvecchi, Roma.
Gomarasca, Alessandro e Valtorta, Luca. 1996. Sol Mutante. Mode, giovani e umori del Giappone contemporaneo. Costa & Nolan, Genova.
Greenfeld, Karl Tarou. 1995. Baburu. I figli della grande bolla. Instar, Torino.
Okuno, Takuji. 1991. Pasokon shounen no kosumoroji. Jouhou no bunka jinruigaku (La cosmologia dei ragazzi del computer. Antropologia culturale dell'informazione). Chikuma Shobou, Tokyo.
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