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Zaibatsu
La parola può essere tradotta come "gruppo finanziario", ed è composta dai termini zai (finanza) e batsu (cricca). Gli zaibatsu sono gruppi finanziari e industriali costituiti da un certo numero di imprese raccolte intorno ad alcune holdings. Essi nacquero nel periodo Meiji (1868-1912) e furono sostenuti dalla politica governativa del periodo che li favorì a discapito delle piccole imprese, ancora troppo deboli per garantire un'economia industriale. Gli zaibatsu divennero, quindi, dei soggetti privilegiati che partecipavano con cooperazione alla politica economica dello stato, essendo associati al sistema governativo giapponese. L'importanza degli zaibatsu è fondamentale se si considera che controllavano le banche, ossia il meccanismo degli investimenti. Nel periodo Meiji si affermarono quattro zaibatsu principali: Mitsui, Mitsubishi, Sumitomo e Yasuda. Dal 1945, grazie alla politica dell'occupazione americana, gli zaibatsu furono disgregati in imprese più piccole. Ma negli anni '60 si ricostituirono (Mitsui, Mitsubishi, Sumitomo) anche se non più con la potenza di prima.
Bibliografia
Allen, George Cyril. 1962. A short economic history of modern Japan. Unwin, London.
Halliday, Jon. 1979. Storia del Giappone contemporaneo. La politica del capitalismo giapponese dal 1850 a oggi. Einaudi, Torino.
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